
La facciata
13. La facciata
13. La facciata
Trascrizione audio
L’attuale aspetto esterno del Duomo risale al dodicesimo secolo e, in particolare, fu progettato dal maestro Pelegrinus e in seguito da Nicholaus, autore dell’apparato decorativo della facciata . Il protiro, ovvero il piccolo portico a cuspide posto a copertura dell’ingresso, è a due piani.
Le due colonne tortili inferiori poggiano su due imponenti grifoni in marmo rosso veronese che, a loro volta, sostengono massicci architravi dello stesso materiale, su cui sono scolpite ad altorilievo le personificazioni delle virtù teologali di fede, speranza e carità; insieme, due figure di uomo, uno giovane e uno anziano, accovacciate per reggere il peso dell’imbotte della volta, rappresentano il trascorrere del tempo. All’interno della volta, si notano i simboli degli evangelisti e, nella strombatura del portale, spuntano dieci profeti che dispiegano lunghi cartigli con incisi i versi riferiti alla venuta di Cristo. A protezione del portale d’ingresso della cattedrale, poco più in basso, invece, troviamo le sculture dei due paladini di Carlo Magno, Orlando e Oliviero. Nella lunetta policroma è scolpita la Madonna col Bambino in trono, l’Annuncio ai pastori alla sua sinistra e, a destra, la Visita dei Magi. Nell’arco dei secoli la parte alta della facciata è stata arricchita da guglie e finestre gotiche, oltre ad alcuni elementi decorativi barocchi.
Sul fianco destro della Cattedrale si può ammirare un bellissimo protiro laterale, formato da due ordini di colonne architravate che reggono un arco con timpano sorretto da un leone scolpito. I capitelli romanici raffigurano figure femminili a sinistra e leoni a destra. Sopra, a sinistra, si riconosce l’immagine di una donna che regge due coppe e un pesce con leone e uccelli. I sostegni delle colonne superiori raffigurano, a sinistra, Storie di Giona e a destra un leone; i due capitelli superiori invece ospitano le figure dell’Angelo e della Madonna annunciata.
La base del campanile, visibile sul fianco esterno destro della Cattedrale, risale all’epoca romanica, mentre la parte centrale è cinquecentesca e la sommità priva di cuspide è di inizi Novecento.


