Skip to main content

Seguici sui social

Facebook

L’Assunta di Tiziano

Assunta di Tiziano

1:31

Assunta di Tiziano

0:00
1:31

Trascrizione audio

Mirabili pale decorano le diverse cappelle della cattedrale, ma l’opera più famosa è custodita nel primo altare della navata sinistra. Al centro della Cappella Cartolari-Nichesola è collocata la pala dell’Assunta di Tiziano.

La cappella venne costruita nella seconda metà del Quattrocento per volontà del canonico Bartolomeo Cartolari. Fu dedicata ai santi Stefano e Lorenzo, tuttora scolpiti sulle lesene marmoree.

La cappella divenne successivamente di proprietà della famiglia Nichesola, che commissionò a Jacopo Sansovino il rifacimento della stessa. Nel 1530 lo scultore eseguì il sepolcro del vescovo Galesio Nichesola sul lato sinistro e fece da intermediario per l'acquisto della pala dell'Assunta di Tiziano.

Restituito all'Italia dopo essere stato trafugato dai francesi nel 1797 durante la campagna napoleonica, il dipinto trae ispirazione dal racconto dell'assunzione della Vergine. Maria, in cielo su una nuvola che le fa da trono, si congeda dagli apostoli: alcuni sono angosciati per la morte improvvisa, altri stupiti e increduli dinnanzi al miracolo dell'Assunzione cercano ancora il suo corpo nella tomba vuota. Lei li rincuora con uno sguardo pietoso e dolce, e lascia loro come ricordo una cintura, che l'apostolo Tommaso al centro del dipinto raccoglie. L'opera è databile tra il 1527 e il 1530.